High Yield Done Differently

Il Credito High Yield europeo è un’asset class a sé stante

Per molto tempo gli investitori hanno adottato un approccio regionale nei confronti del credito Investment Grade, nella convinzione che i mercati statunitense ed europeo dell’investment grade agiscano in maniera abbastanza diversa, mentre in genere hanno assunto una strategia globale nei confronti dell’investimento High Yield. Secondo noi i tempi sono cambiati. 

Innanzitutto perché il mercato dell’high yield europeo è cresciuto molto rapidamente negli ultimi dieci anni e riteniamo perciò che sia abbastanza grande per essere considerato un’asset class a sé stante. Dal 2007 il mercato ha quadruplicato le dimensioni superando i 300 miliardi di euro1, principalmente perché è aumentato il numero di società che emettono obbligazioni per finanziarsi. Un mercato sufficientemente grande quindi per permettere di costruire un portafoglio ben diversificato e ottenere una buona esposizione alle società europee operanti nei più svariati settori. 

Inoltre, il mercato sembra destinato ad espandersi ulteriormente poiché le imprese europee cercano di ridurre la loro dipendenza dalle banche per finanziarsi. Per di più, nell’attuale contesto di tassi bassi, gli investitori alla ricerca di rendimento sono pronti a investire nel credito high yield europeo.

Noi di Kempen riteniamo che il credito high yield europeo debba essere visto come un’asset class distinta rispetto a quello statunitense. I due mercati hanno comportamenti diversi e chiunque operi negli Stati Uniti con una strategia high yield globale potrebbe avere difficoltà a cogliere la dinamica della domanda e dell’offerta che caratterizza i rendimenti high yield in Europa. Inoltre, le strategie globali tendono ad avere un peso sproporzionato negli Stati Uniti, a scapito delle opportunità che invece può presentare l’Europa. 

Per questo motivo Kempen fornisce agli investitori un accesso distinto al mercato dell’high yield europeo. La nostra strategia high yield europea, gestita sulla base dello stesso approccio collaudato che applichiamo ai nostri portafogli investment grade, sfrutta tutte le inefficienze prevalenti del mercato in un modo che sarebbe difficile da replicare nel quadro di un approccio globale. 

Infine, in questa fase di turbolenza dei mercati, dominata dall’emergenza coronavirus, l’universo dell’high yield europeo ha resistito relativamente bene finora grazie all’esposizione ridotta alle società petrolifere. Riteniamo che, visti gli attuali livelli di spread, la strategia high yield europea possa essere un’opportunità di investimento interessante. 

1 Indici obbligazionari ICE, dati al 31 dicembre 2019

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La tematica ESG è parte integrante del nostro processo di investimento nel credito High Yield europeo 

Integrare i criteri ESG nei portafogli di credito high yield non è la norma. Noi di Kempen applichiamo le considerazioni sugli aspetti ESG all’intero processo di investimento nel credito high yield europeo, esattamente come facciamo per ogni altra asset class che gestiamo. Ed è questo che ci contraddistingue. 

Integriamo i criteri ESG in tre modi.

Innanzitutto escludiamo dall’universo di investimento di tutti i portafogli da noi gestiti tutte le società che non rispettano il Global Compact dell’ONU o che operano in determinati settori, principalmente l’industria del tabacco e quella delle armi controverse. 

In secondo luogo, il nostro team credito si costituisce un’opinione sulle credenziali ESG di ogni società nella quale intende investire. Tale opinione viene integrata nelle classifiche dei settori al pari delle altre caratteristiche fondamentali importanti di una società, come i criteri finanziari o la solidità del management. Se riteniamo che una società abbia un profilo ESG debole, ne correggiamo la posizione nella classifica e le chiediamo di fornire uno spread più elevato nel caso decidessimo di investire, o viceversa. Possiamo anche decidere di non investire in quella società, come per esempio nel caso di Chemours. 

Infine, ci impegniamo nei confronti delle società che a nostro avviso promuovono un cambiamento positivo del proprio operato in termini di fattori ambientali, sociali e di governance. Possiamo collaborare con altre società di gestione per massimizzare la nostra influenza o agire per nostro conto con il supporto di un team ESG dedicato. Ci impegniamo costantemente nei confronti di molte società. La nostra politica di engagement può avere un impatto significativo: per esempio, nell’universo high yield abbiamo sollecitato la società chimica Huntsman, con esito positivo, a migliorare il suo report ESG e ad aderire al Global Compact delle Nazioni Unite. 

Un’altra considerazione è che il segmento BB dell’universo sul quale ci concentriamo ha un profilo ESG migliore rispetto al mercato high yield europeo nel suo complesso. Di conseguenza, all’interno di questa asset class, il nostro portafoglio privilegia in maniera naturale le società più sostenibili in base all’analisi dei rating ESG. 

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Disclaimer 
Kempen Capital Management N.V. (KCM) è autorizzata in qualità di gestore di diversi UCITS e AIF (fondi di investimento alternativi) e di fornitore di servizi di investimento. In quanto tale è soggetta alla supervisione dell’autorità olandese per i mercati finanziari. 

Il presente documento è pubblicato a scopo informativo e non fornisce una base sufficiente per una decisione di investimento. Non contiene raccomandazioni di investimento o ricerche né rappresenta una consulenza di investimento o un invito ad acquistare o vendere strumenti finanziari e non deve essere interpretato in tal senso. Le opinioni espresse nel presente documento costituiscono le opinioni e le view di Kempen alla data di pubblicazione e possono variare nel tempo senza preavviso.